sabato 29 luglio 2017

Quesito: deducibilità Imu

La deducibilità dell’Imu relativa agli immobili strumentali vale anche ai fini Irap?

L'imposta municipale propria relativa agli immobili strumentali è deducibile ai fini della determinazione del reddito di impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni nella misura del 20%, mentre è indeducibile ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive (articolo 14, comma 1, Dlgs 23/2011).

Fonte: Agenzia Entrate

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giovedì 27 luglio 2017

Amministrazioni statali e 770/2017: chiarito quando non si deve inviare

Dall’Agenzia delle Entrate arrivano chiarimenti sulla presentazione del modello 770/2017 da parte delle amministrazioni dello Stato.
La risoluzione n. 95/E del 20 luglio 2017, infatti, risolve i dubbi avanzati da alcune amministrazioni circa il corretto adempimento dell’obbligo dichiarativo.
 
Il nuovo modello 770
A partire da quest’anno, gli adempimenti dichiarativi dei sostituti d’imposta sono stati significativamente alleggeriti in virtù del superamento del “doppio binario” 770 Semplificato e 770 Ordinario.
Con il provvedimento 16 gennaio 2017, infatti, è stato approvato il modello 770/2017 per l’anno di imposta 2016, che unifica i due precedenti modelli.
 
Il percorso di semplificazione, inoltre, è stato attuato anche mediante l’attribuzione di valenza dichiarativa alla certificazioni uniche che i sostituti d’imposta trasmettono all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo (articolo 4, comma 6-quinqiues, Dpr 322/1998).
 
Il nuovo modello 770, oltre ai quadri relativi alle informazioni sui redditi di natura finanziaria (che in precedenza andavano esposti nel modello ordinario), è composto dai quadri:

  • ST e SV - dati relativi ai versamenti
  • SX - riepilogo dei crediti e delle compensazioni
  • SY - indicazione delle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi, delle ritenute operate dalle banche e da Poste italiane Spa all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o detraibili (articolo 25, Dl 78/2010), delle somme corrisposte a percipienti esteri privi di codice fiscale.
770 e amministrazioni dello Stato
Tra i soggetti obbligati alla presentazione del modello 770 vi sono le amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, le quali operano le ritenute in base a quanto previsto dall’articolo 29, Dpr 600/1973.
 
Le istruzioni per la compilazione del modello 770/2017 precisano che le amministrazioni dello Stato non sono tenute a compilare i quadri ST, SV e SX qualora abbiano effettuato i versamenti di loro competenza esclusivamente tramite Tesoreria.
A tal proposito, alcune amministrazioni hanno chiesto all’Agenzia delle Entrate se in tal caso, e in mancanza di altre informazioni da comunicare, esse siano comunque tenute a inviare il solo frontespizio del modello 770.
 
L’Agenzia, con la risoluzione in esame, precisa che le amministrazioni dello Stato che abbiano già inviato le certificazioni uniche, relative ai redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, e che non abbiano effettuato versamenti tramite il modello F24 o F24EP (che si sono avvalse, cioè, esclusivamente della Tesoreria), non sono obbligate a inviare il modello 770 con il solo frontespizio.
In questa ipotesi, infatti, l’adempimento dichiarativo dei sostituti d’imposta è stato pienamente soddisfatto con l’invio telematico delle certificazioni uniche. 
La risoluzione, peraltro, ricorda che la presentazione del 770/2017 risulta comunque obbligatoria per quelle amministrazioni che devono compilare altri quadri del modello (ad esempio, il quadro SY).
In tal caso, l’amministrazione, in presenza dei presupposti per l’esonero dalla compilazione dei quadri riepilogati (avvenuto invio della CU e versamenti eseguiti esclusivamente tramite tesoreria), è tenuta a inserire il codice “1” nella casella “Casi di non trasmissione dei prospetti ST, SV e/o SX” del frontespizio.

Fonte: Agenzia Entrate

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mercoledì 26 luglio 2017

Lavoratori autonomi: anche per loro versamenti prorogati al 20 agosto

Come i titolari di reddito d’impresa anche i lavoratori autonomi potranno effettuare i versamenti delle imposte, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, Irap e Iva fino al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40 per cento.

Lo annuncia il Mef con un comunicato stampa, che anticipa i contenuti di un Dpcm in dirittura d’arrivo, predisposto su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze.

Con lo stesso comunicato, inoltre, il ministero fa sapere che è in itinere anche un altro decreto del presidente del Consiglio dei ministri, con il quale viene prorogato, al 31 ottobre 2017 il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770/2017) e di quelle dei redditi e Irap.

Fonte: Agenzia Entrate

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Imposte posticipate al 20 luglio per i titolari di reddito d’impresa

Per i titolari di reddito di impresa, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del primo acconto per il 2017 è posticipato al 20 luglio 2017.
Scadenza spostata anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi.
Lo prevede un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze, che è stato firmato ed è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento.

Fonte: Agenzia Entrate

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