sabato 28 aprile 2007

Aliquote Ici, la delibera comunale non è competenza delle Ct.

La riforma del 2001, pur ampliando decisamente la giurisdizione delle Commissioni tributarie, non è arrivata ad includervi gli atti amministrativi generali, dei quali è consentita soltanto la disapplicazione. Pertanto, benché la delibera comunale con la quale vengono fissate differenti aliquote Ici per singole tipologie di immobili destinati a usi non abitativi costituisca il presupposto dell’accertamento e della quantificazione del tributo, la controversia su tale atto appartiene alla giurisdizione amministrativa e non a quella delle Commissioni tributarie.

Tanto ha affermato la Corte di cassazione a Sezioni unite nella sentenza n. 1616 depositata il 25 gennaio 2007.

Cenni sulla giurisdizione delle Commissioni tributarie

Senza voler qui approfondire le problematiche relative al riparto della giurisdizione tributaria rispetto a quella amministrativa e ordinaria, si rammenta come la novella apportata con l’articolo 12, comma 2, legge n. 448/2001 abbia completamente riscritto l’articolo 2 del Dlgs 546/1992 (successivamente ulteriormente ritoccato dall’articolo 3-bis del decreto legge 203/2005 aggiunto dalla successiva legge di conversione 248/2005), tanto da far assumere alla giurisdizione delle Commissioni tributarie carattere generale nella materia.

Si è passati, dunque, dal precedente sistema di determinazione analitica dei tributi affidati al giudice tributario a quello attuale incentrato sulla materia. Il comma 3 del citato articolo 2 riconosce, poi, al giudice tributario il potere di risolvere in via incidentale ogni questione da cui dipende la decisione delle controversie rientranti nella propria giurisdizione, con esclusione delle questioni in tema di querela di falso o di stato e capacità delle persone.

Per la determinazione della giurisdizione (o meglio per la individuazione dei cosiddetti limiti interni della giurisdizione) in capo alle Commissioni tributarie, è utile far riferimento all’elencazione fatta dall’articolo 19 in ordine ai tipi di atti impugnabili e ai poteri riconosciuti al giudice tributario, in particolare, nel caso che ci occupa, a quanto previsto nell’ultimo comma dell’articolo 7.

Dal tenore letterale dell’articolo art. 19 del Dlgs 546/1992, si rileva che possono essere impugnati innanzi alle Commissioni tributarie gli atti ivi espressamente indicati o quelli per i quali la legge preveda l’autonoma impugnabilità dinanzi alle Commissioni. Pertanto, la giurisdizione tributaria, generalizzata ratione materiae, realizzata a seguito della modifica dell’articolo 2 del Dlgs 546/1992, va adeguata al nuovo assetto della giurisdizione tributaria generale, con riferimento alla varietà dei nuovi tributi e all’evoluzione dei diritti del contribuente sempre, però, nell’ambito di rapporti tributari concreti.

Dunque, nonostante la norma di chiusura del sistema recata dal comma 3 dell’articolo 19 del Dlgs 546/1992, in forza del quale gli atti diversi da quelli indicati non sono autonomamente impugnabili, è da ritenere che la tassatività degli atti elencati in seno a tale articolo non impedisca interpretazioni estensive delle categorie di atti indicati nella norma nel senso di valutare la intrinseca finalità perseguita dall’atto non limitandosi a un aspetto puramente formale basato sul semplice nomen juris. La stessa Cassazione ha affermato, nella sentenza n. 16776/2005, che le modifiche apportate dall’articolo 12, comma 2, legge 448/2001 hanno inevitabilmente inciso anche sull’articolo 19 nel senso che il "contribuente può rivolgersi al giudice tributario ogni qual volta abbia interesse a contestare (art. 100 c.p.c.) la convinzione espressa dall’Amministrazione in ordine alla disciplina del rapporto tributario".

L’ultimo comma dell’articolo 7 del Dlgs 546/1992 prevede, invece, che i giudici tributari, nel caso ritengano illegittimi regolamenti o atti generali rilevanti ai fini della controversia tributaria, possono solo richiederne la disapplicazione, fermo restando la impugnabilità degli stessi dinanzi al giudice amministrativo, secondo gli ordinari criteri di riparto della giurisdizione, similmente a quanto previsto anche nei confronti del giudice ordinario, il quale, ex articolo 5 della legge 2248/1865, allegato E, può soltanto disapplicare gli atti amministrativi e i regolamenti generali ritenuti illegittimi.

Nonostante la generalizzazione della giurisdizione nell’ambito tributario, la stessa non opera nel caso in cui non sia direttamente coinvolto un rapporto tributario ma venga impugnato invece un atto di carattere generale. Infatti, malgrado l’evoluzione legislativa degli ultimi anni, le Commissioni tributarie non sono mai state dotate del potere di annullamento degli atti generali dell’Amministrazione Pubblica e, pertanto, regolamenti e atti amministrativi generali in materia tributaria sono impugnabili davanti al giudice amministrativo in attuazione dei normali criteri di riparto della giurisdizione.

Conseguentemente, qualora gli effetti dell’atto amministrativo si ripercuotano sulla pretesa tributaria, il giudice, se riterrà tale atto illegittimo, lo disapplicherà limitatamente all’oggetto dedotto in giudizio. Il giudice tributario conoscerà di questi atti incidentalmente ed entro confini determinati ai soli fini della decisione della controversia, disapplicando, nella fattispecie, l’atto amministrativo ritenuto illegittimo e presupposto dell’atto impositivo eventualmente impugnato.

La decisione della Corte

Tornando alla sentenza in rassegna, una Spa impugnava innanzi al Tar, per violazione di legge ed eccesso di potere, la delibera di un Comune con la quale lo stesso fissava delle differenti aliquote Ici per singole tipologie di immobili destinati a usi non abitativi, ex articolo 6 del Dlgs n. 504/1992. Il Tar accoglieva il ricorso e il Consiglio di Stato respingeva il successivo appello azionato dall’ente locale. Quest’ultimo ricorreva in cassazione per violazione e falsa applicazione dell’articolo 2 del Dlgs 546/1992 e per violazione e falsa applicazione dell’articolo 111, comma 8, della Costituzione. In particolare il comune sosteneva:

col primo motivo, che a seguito della intervenuta riforma attuata dall’articolo 12, comma 2, legge 448/2001, l’articolo 2 del Dlgs 546/1992 avrebbe esteso la giurisdizione delle Commissioni tributarie a tutte le controversie tributarie e anche a quelle riguardanti atti di carattere generale

col secondo motivo, che il giudice amministrativo avrebbe esorbitato la propria sfera giurisdizionale così invadendo il campo del merito riservato all’attività amministrativa.

La Corte, nel rigettare il ricorso dichiarando la giurisdizione del giudice amministrativo, ha così argomentato.

Quanto al primo motivo, ha escluso che la riforma del 2001 abbia inciso in maniera tale da rendere la giurisdizione delle Commissioni tributarie talmente ampia da includere anche gli atti amministrativi generali. La suprema Corte, in tal senso, ha ribadito quanto già affermato in una precedente sentenza, nella quale sosteneva che la controversia concernente un atto amministrativo generale "esula dalla giurisdizione delle Commissioni tributarie, il cui potere di annullamento riguarda soltanto gli atti indicati dall’art. 19 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, e non si estende agli atti amministrativi generali, dei quali l’art. 7 del medesimo decreto legislativo consente soltanto la disapplicazione" (Cassazione n. 20318/2006; conforme, Cassazione n. 9224/2006; a tal riguardo, si veda anche Cassazione n.16776/2005).

Secondo le Sezioni unite, la controversia che ha per oggetto un atto amministrativo generale esula dalla giurisdizione del giudice tributario nonostante l’atto si ponga quale presupposto dell’accertamento e della determinazione in concreto del tributo. Né, oltretutto, la Suprema corte può esercitare attività interpretativa sulle sentenze del Consiglio di Stato, essendo l’articolo 111, comma 8, della Costituzione chiaro nel limitare l’intervento della stessa ai soli motivi inerenti la giurisdizione sulla scorta della diversa tutela accordata ex articolo 113 Cost. agli interessi legittimi rispetto ai diritti soggettivi.

Quanto al secondo motivo, la Corte, pur ribadendo che è sottratto al sindacato delle Sezioni unite della Cassazione la decisione del Consiglio di Stato relativa alla legittimità di una delibera di determinazione dell’aliquota dell’Ici, trattandosi di questione di interpretazione della normativa vigente in materia non sindacabile in sede di giudizio sulla giurisdizione, ha ritenuto corretto l’operato del Consiglio di Stato nel senso che quest’ultimo, essendosi limitato a interpretare le norme di diritto che disciplinano il potere di stabilire le aliquote Ici, non ha debordato dai propri limiti giurisdizionali avendo evidenziato la carenza di una disposizione che disciplini il potere comunale di fissare aliquote diverse dell’Ici per le singole tipologie di immobili destinati a usi non abitativi.

Fonte: Leonardo D'Alessandro Agenzia Entrate

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Cognizione delle Commissioni tributarie ad ampio raggio.

La competenza giurisdizionale delle Commissioni tributarie, avendo a oggetto sia l’an che il quantum dell’obbligazione tributaria, comprende anche l’individuazione del soggetto tenuto al versamento dell’imposta o dei limiti nei quali esso, per la sua qualità, sia obbligato. Spetta quindi al giudice tributario pronunciarsi in ordine alla sussistenza o meno in capo a un soggetto della qualità di rappresentante legale della società nei cui confronti era stata emessa intimazione di pagamento.

Questo il principio di diritto enunciato dalla Corte di cassazione nella sentenza n. 5001, depositata lo scorso 5 marzo 2007.

A seguito della notifica di un avviso di rettifica, l’ufficio Iva di Terni revocava il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto e dei relativi interessi ottenuto da una società a responsabilità limitata con sede in Roma.

In difetto della restituzione di quanto rimborsato, l’ufficio intimava il pagamento di quanto dovuto al soggetto che risultava amministratore unico e legale rappresentante della società medesima.

Quest’ultimo impugnava l’intimazione dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Terni sostenendo la propria estraneità alla società e invocando a suo favore il contenuto di una sentenza emessa al riguardo dal Tribunale penale di Roma.

L’adito giudice tributario rigettava il ricorso, sul rilievo che il contribuente non aveva fornito alcuna prova di non essere il legale rappresentante della società poiché il dispositivo della sentenza, depositato dal ricorrente, non riguardava la falsità della sua firma nell’atto costitutivo della società intimata, ma di una diversa società.

A sua volta, la Commissione tributaria regionale dell’Umbria riteneva infondato l’appello del contribuente rilevando, per quanto di interesse in questa sede, che questi non aveva fornito la prova della falsità delle varie firme apposte negli atti presentati all’ufficio, sia in sede amministrativa che contenziosa, quale legale rappresentante della società a carico della quale era stata emessa l’intimazione di pagamento.

La sentenza di secondo grado veniva impugnata in sede di legittimità: nel ricorso veniva dedotta la circostanza che la Ctr non aveva tenuto conto dell’effetto del giudicato penale di cui alla sentenza del Tribunale penale di Roma, che aveva, tra l’altro, dichiarato la falsità della firma del ricorrente apposta sull’atto costitutivo della società.

Nel giudizio dinanzi ai togati di piazza Cavour, il pubblico ministero sollevava la questione relativa al difetto di giurisdizione del giudice tributario, in considerazione del fatto che uno degli oggetti della contestazione era la qualità di legale rappresentante del contribuente rispetto alla società nei cui confronti era stata emessa l’intimazione di pagamento.

La Suprema corte ha rigettato tale eccezione, attraverso due passaggi interpretativi.

In prima battuta, la Cassazione ha ribadito che, in materia tributaria, la tutela giurisdizionale dei contribuenti "è affidata in esclusiva alla giurisdizione delle Commissioni tributarie, concepita comprensiva di ogni questione afferente all’esistenza ed alla consistenza dell’obbligazione tributaria".

Sul punto, la Corte ha richiamato le precedenti sentenze n. 7792 del 15 aprile 2005 (che ha affermato la sussistenza della giurisdizione tributaria in ordine alla determinazione delle somme dovute, in relazione a debiti del de cuius verso l’erario, dall’erede che abbia accettato con beneficio di inventario) e n. 7805 del 4 aprile 2006 (che ha riconosciuto di spettanza della giurisdizione tributaria la questione se l’assuntore di un secondo concordato preventivo sia tenuto al pagamento delle imposte sui trasferimenti inerenti al precedente concordato preventivo inserito nella medesima procedura concorsuale).

In secondo luogo, i giudici di legittimità, scendendo più nel dettaglio, hanno sottolineato che dal primo enunciato deriva che al giudice tributario compete anche l’individuazione del soggetto tenuto al versamento dell’imposta o dei limiti nei quali esso, per la sua qualità, sia obbligato.

Con riguardo al caso di specie, quindi, la Suprema corte ha ritenuto che correttamente la Commissione tributaria – ai fini della conseguente responsabilità d’imposta - aveva proceduto all’accertamento, in capo al contribuente, della qualità di rappresentante legale della società nei cui confronti era stata emessa l’intimazione di pagamento.

Da rilevare che l’enunciato principio di diritto non incide su quanto stabilito dal comma 3 dell’articolo 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, ai sensi del quale sono sottratte in modo assoluto alla cognizione del giudice tributario, tra le altre, le questioni sullo “stato” delle persone, di competenza del giudice ordinario ex articolo 9 del Codice di procedura civile.

Nell’espressione di status devono, peraltro, intendersi ricomprese – come chiarito dalla Corte di cassazione con sentenza n. 12366 del 14 dicembre 1993 – soltanto quelle qualità giuridiche "che si riferiscono alla posizione soggettiva dell’individuo nella sua veste di cittadino e di soggetto di diritti personali nell’ambito della comunità civile e di quella familiare" (tipico esempio della prima specie è lo status di cittadino; della seconda, gli status connessi ai vincoli di parentela, di affinità e di coniugio).

Tra le fattispecie di status, pertanto, non ricadono quelle – quali la qualità di amministratore di una società, per tornare al caso di specie – che non presentano le caratteristiche tipiche individuate dalla giurisprudenza e sulle quali, quindi, la cognizione del giudice tributario può esplicarsi senza limitazioni di sorta.


Fonte: Massimo Cancedda Agenzia Entrate

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Valido l'accertamento sul conto bancario del figlio.

La Cassazione, con la sentenza n. 7957 del 30 marzo 2007, ha statuito che spetta al contribuente, e non all’Amministrazione finanziaria, dimostrare che non esiste connessione tra movimenti bancari e reddito a lui ascrivibile, anche qualora si tratti di conti correnti bancari intestati ai propri familiari e dei quali il soggetto ha la disponibilità operativa.

Con la medesima pronuncia, la Corte ha statuito, inoltre, che non è possibile estendere il giudicato formatosi con riguardo ad altre tipologie di imposte, se l’accertamento ha alla base una diversa fattispecie imponibile generatrice dell’obbligazione tributaria.

Nel caso di specie, l’ufficio locale aveva notificato al contribuente un avviso di accertamento emesso a seguito di una verifica fatta dalla Guardia di finanza, basata sulla movimentazione di conti correnti bancari intestati, oltre che al contribuente stesso, anche al figlio, e per i quali il soggetto disponeva di delega a operare.

Avverso tale avviso, il contribuente proponeva ricorso innanzi ai giudici di merito di primo grado, i quali annullavano l’atto impugnato. L’appello dell’Amministrazione finanziaria in Ctr non produceva effetti. Da qui il conseguente ricorso in Cassazione.

La controversia portata all’attenzione dei giudici attiene sia alla previsione dell’articolo 32 del Dpr n. 600/1973 (che, in materia di accertamento delle imposte sui redditi, prevede la possibilità da parte degli uffici di invitare i contribuenti a fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento), sia all’estensione del giudicato formatosi con riferimento ad altre imposte.

In particolare, la Ctr, respingendo il ricorso proposto dall’Amministrazione finanziaria, rilevava che l’ufficio non aveva tenuto conto delle deduzioni svolte dal contribuente nel corso del procedimento, né tantomento aveva fornito la prova della connessione tra i movimenti bancari e il reddito a lui ascrivibile. In tal senso, quindi, i giudici di secondo grado facevano gravare l’onere della prova sull’ufficio e non sul contribuente, estendendo, inoltre, a quest’ultimo il giudicato formatosi in sede di accertamento dell’Iva.

Tali conclusioni non sono state accolte, però, dalla Cassazione, che ha rilevato, da un lato, che l’onere della prova relativa alla connessione tra movimenti bancari e reddito ascrivibile al contribuente grava su quest’ultimo, e, dall’altro, che l’estensione del giudicato può essere attuata solo qualora la fattispecie generatrice delle imposte sia la stessa.

Per quanto attiene all’onere della prova, infatti, i giudici di piazza Cavour hanno precisato come la presunzione di cui all’articolo 32 del Dpr n. 600/1973, prevedendo "l’invito al contribuente a fornire dati e notizie in ordine agli accertamenti bancari", non impone all’ufficio un obbligo specifico ma attribuisce una facoltà, la cui applicazione deve avvenire in piena discrezionalità.

Partendo da questo presupposto, discende la conseguenza che il mancato esercizio di tale facoltà non può causare l’illegittimità della verifica, né può comportare la trasformazione della presunzione legale in una presunzione semplice, con la possibilità da parte del giudice di valutare liberamente la gravità, la precisione e la concordanza della stessa, con il conseguente onere dell’ufficio impositore di fornire ulteriori elementi di riscontro. Questo principio, inoltre, ha rilevato la Corte, prescinde dall’intestazione dei conti correnti, se gestiti dallo stesso contribuente. La disponibilità operativa, infatti, comporta l’estensione della presunzione di appartenenza dei relativi redditi anche ai conti correnti intestati ai familiari, in quanto la sostanziale disponibilità del conto prevale sulla formale intestazione dello stesso, ferma restando comunque la possibilità per il contribuente di controdedurre sulle operazioni svolte su tali conti, tramite fatti suscettibili di apprezzamento da parte del giudice.

Riguardo, invece, all’estensione del giudicato esterno, formatosi su rapporti afferenti un’altra imposta, la Cassazione ha statuito che tale estensione è possibile solo qualora si tratti della stessa fattispecie generatrice dell’obbligazione tributaria.

Nella fattispecie, invece, trattandosi di diverse imposte, con diverse fattispecie imponibili, non è possibile procedere all’estensione della sentenza resa in materia di Iva, in quanto per applicare un giudizio formatosi in un altro processo occorre l’identità delle questioni decise.

Con la sentenza n. 7957 del 30/03/2007, dunque, la Corte ha statuito, da un lato, che spetta al contribuente dimostrare che non esiste connessione tra movimenti bancari e reddito a lui ascrivibile, anche qualora si tratti di conti correnti bancari intestati a familiari e dei quali il soggetto ha la disponibilità operativa e dall’altro, che l’estensione del giudicato formatosi con riguardo ad altre tipologie di imposte, è possibile esclusivamente qualora l’accertamento si basi sulla stessa fattispecie generatrice dell’obbligazione tributaria.

Fonte: Maria Ingraffia Agenzia Entrate

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Deducibilità dei contributi previdenziali versati con carta di credito.

Ai fini Irpef, il professionista può dedurre i contributi previdenziali pagati con carta di credito on line nell'anno di imposta in cui è stata utilizzata la carta stessa, a prescindere dal momento in cui l'importo versato sarà addebitato sul suo conto corrente.
risoluzione n. 77/e del 23 aprile 2007

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IVA: Cessione di gas ed energia elettrica.

Rispondendo a un interpello, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento tributario ai fini Iva delle cessioni di gas e di energia elettrica, con particolare attenzione alla disciplina della territorialità dell'imposta.
risoluzione n. 79/e del 26 aprile 2007

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Misura del tasso di interesse per i tributi locali.

Il Dipartimento per le politiche fiscali ha fornito chiarimenti sulla facoltà degli enti locali di determinare, con proprio regolamento, il tasso di interesse da applicare ai tributi di propria competenza nella misura che scaturisce dall’aumento o dalla diminuzione fino a tre punti percentuali del saggio di interesse legale.
nota dpf

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Addizionale comunale Irpef .

Con circolare l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in ordine alla determinazione dell’acconto dell’addizionale comunale all’Irpef nelle ipotesi in cui il comune abbia deliberato una fascia di esenzione.
circolare n. 23/e del 20 aprile 2007

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Studi di settore. Annotazione separata: disponibili le bozze dei modelli 2007.

L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione le bozze dei modelli 2007 per l'annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, da utilizzare per il periodo d'imposta 2006.
(Comunicato Agenzia delle Entrate 26/04/2007)

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IVA e imposta sugli intrattenimenti.

L'Agenzia delle Entrate definisce il trattamento tributario relativo all'attività di lap dance e alle consumazioni obbligatoriamente imposte per l'ingresso nel locale di night club in cui si svolge l'attività di intrattenimento.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 27/04/2007, n. 81/E)

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Il Reverse Charge rimborsa lo straniero.

La risoluzione n. 79 del 26 aprile 2007 stabilisce che una società estera che effettua in Italia solo cessioni di beni per le quali l’imposta è dovuta dall’acquirente, per effetto dell’utilizzo del metodo del reverse charge, può chiedere il rimborso come soggetto estero anche se la normativa italiana non lo prevede in modo esplicito. La risoluzione ha così risposto ad una istanza di interpello, in applicazione della direttiva dell’Unione Europea n. 2006/112/CE.

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Versamento con compensazione per ICI.

Tutti i contribuenti da maggio potranno versare l’Ici avvalendosi anche della compensazione con i crediti di altri tributi, tale compensazione si estende per l’imposta comunale di tutto il territorio nazionale. Le regole previste per la compensazione sono introdotte dall’art. 17 del D.L. 241/1997 e consentono di compensare crediti per IVA, Irpef, Ires, contributi o premi e crediti relativi alle addizionale dell’Irpef. L’esclusione per il debito Ici riguarda i crediti relativi ai tributi ed alle altre entrate degli Enti locali.

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Nuova detrazione d'imposta per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+.

PREMESSA                                                                     

1. SOSTITUZIONE DI FRIGORIFERI, CONGELATORI E LORO COMBINAZIONI CON          

APPARECCHI DI CLASSE ENERGETICA NON INFERIORE AD A+                          

                                                                             

PREMESSA                                                                     

                                                                             

La legge  27  dicembre  2006, n. 296 - legge finanziaria 2007 - ha introdotto,

fra l'altro,   al   comma   353  dell'unico  articolo,  una  nuova  detrazione

dall'IRPEF la cui efficacia e' limitata al periodo di imposta 2007.          

Al riguardo,  nel  sottolineare  la  limitazione  temporale di vigenza di tale

disposizione si   forniscono   gli   opportuni   chiarimenti  in  ordine  alle

modalita' applicative per fruire dell'agevolazione in esame.                 

                                                                             

1. SOSTITUZIONE   DI  FRIGORIFERI,  CONGELATORI  E  LORO  COMBINAZIONI  CON  

   APPARECCHI DI CLASSE ENERGETICA NON INFERIORE AD A+                       

                                                                             

Il comma   353   della   legge  n.  296  del  2006  disciplina  la  detrazione

dall'imposta lorda,   ai   fini   IRPEF,   delle   spese  documentate  per  la

sostituzione di  frigoriferi,  congelatori  e  loro  combinazioni con analoghi

apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+.                         

La detrazione,  prevista  per  il solo periodo d'imposta 2007, e' riconosciuta

per una  quota  pari  al 20 per cento dei costi sostenuti entro il 31 dicembre

2007 ed  effettivamente  rimasti  a  carico del contribuente, fino alla soglia

massima di detrazione pari a 200 euro per ciascun apparecchio.               

Ai fini  del  riconoscimento  della  detrazione  in esame si rende necessaria,

oltre alla  documentazione  attestante  l'acquisto dell'apparecchio - che deve

essere costituita  da  fattura  o  da scontrino (c.d. parlante) recante i dati

identificativi dell'acquirente,  la  classe  energetica  non  inferiore  ad A+

dell'elettrodomestico acquistato  e  la  data  di  acquisto  -  una  ulteriore

documentazione da    cui    si    possa   evincere   l'avvenuta   sostituzione

dell'elettrodomestico.                                                       

A tal  fine,  il contribuente e' tenuto a redigere apposita autodichiarazione,

da conservare  ed  esibire  agli  uffici dell'Agenzia delle entrate in caso di

eventuali richieste,  dalla   quale   risulti  la  tipologia  dell'apparecchio

sostituito (frigorifero,  congelatore,  ecc...)  e le modalita' utilizzate per

la dismissione dello stesso.                                                 

La certificazione  dovra'  recare  l'indicazione  dell'impresa o dell'ente cui

e' stato  conferito  l'apparecchio  o  che  abbia  provveduto al ritiro o allo

smaltimento dello stesso.                                                    

Anche i  contribuenti  che  nel  2007,  anteriormente  alla data di emanazione

della presente  circolare,  abbiano  gia'  provveduto  alla  sostituzione  del

proprio apparecchio  con  uno  di  classe  energetica non inferiore ad A+, per

poter fruire  della  detrazione,  devono  essere  in  possesso della fattura o

scontrino parlante   attestante  l'acquisto,  e  dell'autodichiarazione  sopra

citata.                                                                      

Si fa  presente,  infine,  che,  poiche'  la  norma in commento fa riferimento

alle spese  sostenute  "per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro

combinazioni..." possono  essere  considerati,  ai  fini  delle determinazione

dell'importo concretamente  detraibile,  anche  i  costi  di  trasporto  e  le

eventuali spese   connesse  allo  smaltimento  dell'apparecchiatura  dismessa,

purche' debitamente documentati dal percettore dei corrispettivi.

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Sconto Irpef per chi rottama frigorifero con apparecchio a maggior risparmio.

Al via  lo  sconto Irpef per chi rottama frigoriferi e congelatori acquistando

apparecchi a   maggior   risparmio  energetico.  Sara'  necessario  conservare

scontrini e  ricevute  e  una  autodichiarazione da cui risulti lo smaltimento

del vecchio  elettrodomestico.  L'Agenzia delle Entrate in una circolare detta

le regole  per  usufruire  dello  sconto introdotto dalla finanziaria 2007. La

detrazione, prevista  per  il solo periodo d'imposta 2007, e' riconosciuta per

una quota  pari  al 20 per cento dei costi sostenuti entro il 31 dicembre 2007

ed effettivamente   rimasti  a  carico  del  contribuente,  fino  alla  soglia

massima di detrazione pari a 200 euro per ciascun apparecchio.               

Ai fini   del   riconoscimento  della  detrazione,  spiega  la  circolare,  il

contribuente, dovra'  conservare  la  fattura  o  lo  scontrino recante i dati

identificativi dell'acquirente,  la  classe  energetica  non  inferiore  ad A+

dell'elettrodomestico acquistato,   la  data  di  acquisto,  e  una  ulteriore

documentazione da    cui    si    possa   evincere   l'avvenuta   sostituzione

dell'elettrodomestico.                                                       

A tal  fine,  il contribuente e' tenuto a redigere apposita autodichiarazione,

da conservare  ed  esibire  agli  uffici dell'Agenzia delle Entrate in caso di

eventuali richieste,   dalla   quale  risulti  la  tipologia  dell'apparecchio

sostituito (frigorifero,  congelatore,  ecc...)  e le modalita' utilizzate per

la dismissione  dello  stesso.  La certificazione, spiega la circolare, dovra'

recare l'indicazione   dell'impresa   o   dell'ente  cui  e'  stato  conferito

l'apparecchio o  che  abbia  provveduto  al  ritiro  o  allo smaltimento dello

stesso.                                                                      

I contribuenti  che,  anteriormente  alla  data  di  emanazione della presente

circolare, abbiano  gia'  provveduto alla sostituzione del proprio apparecchio

con uno  di  classe  energetica  non  inferiore  ad A+, per poter fruire della

detrazione, devono  essere  in  possesso  della  fattura  o scontrino parlante

attestante l'acquisto,   e   dell'autodichiarazione   sullo   smaltimento  del

vecchio.                                                                     

La circolare  infine  precisa  che  possono  essere considerati, ai fini della

determinazione dell'importo   concretamente   detraibile,  anche  i  costi  di

trasporto e     le     eventuali     spese     connesse    allo    smaltimento

dell'apparecchiatura dismessa,    purche'    debitamente    documentati    dal

percettore dei corrispettivi.

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giovedì 26 aprile 2007

Quesito: : No Tax Area 2006.

Salve,

nel 2006 ho avuto un reddito da lavoro assimilato al dipendente (Co.Co.Co.) di 1.000 euro (365 giorni) ed un reddito diverso (lavoro autonomo occasionale) di 5.000 euro presso un privato.

Gradirei sapere se posso fruire della maggiore deduzione per lavoro dipendente (4500 euro) oppure no.

Se si, la mia perplessità nasce dal fatto che se non avessi percepito anche il reddito assimilato al dipendente, non potendo fruire della maggiore deduzione, avrei dovuto pagare più tasse!

Dove sbaglio?

 

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Quesito: Acconto IRPEF 2007.

Vorrei sapere, cortesemente, se sono obbligato al pagamento dell'acconto IRPEF 2007 da indicare nel modello 730/2007.

 

Sono un dipendente e la mia situazione debitoria (per il 2006) che supera i 52 Euro è relativa al fatto di non avere più mia moglie a carico.

 

Posso indicare, nell'anzidetto modello 730, di non voler versare l'acconto in quanto così facendo mi troverei sicuramente nel 2007 con una situazione a mio credito??

 

Saluti.

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Confermata all'11,5% la riduzione contributiva per il 2006 per l'edilizia.

Il Ministero del Lavoro e della previdenza sociale - di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze - conferma anche per l'anno 2006, nella misura dell'11,5%, la riduzione contributiva prevista dall'art. 29, comma 2, D.L. n. 244/1995 (convertito in legge n. 341/1995).
(D.M. Ministero del Lavoro e della previdenza sociale 05/03/2007, G.U. 24/04/2007, n. 95)

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Agevolazioni alla ricerca industriale.

Con circolare pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell'Università e della ricerca ha definito le modalità di verifica dei parametri di affidabilità economico-finanziaria per bilanci societari redatti secondo i principi IAS (International Accounting Standards), ai sensi del D.M. 8 agosto 2000, n. 593.
(Circolare Ministero dell'Università e della ricerca 05/04/2007, G.U. 24/04/2007, n. 95)

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Disponibile il modello di domanda di iscrizione all'Albo per le cooperative edilizie.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione un modello per la presentazione della domanda di iscrizione all'Albo nazionale delle cooperative edilizie e dei loro consorzi ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 13, legge n. 59/1992.
(Comunicato Ministero Sviluppo economico 26/04/2007)

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Regime fiscale del contratto di tolling agreement.

L'Agenzia delle Entrate fornisce la corretta interpretazione dell'art. 7, D.P.R. n. 633/1972 con riferimento ad un contratto di tolling agreement stipulato da una società residente in Svizzera, senza stabile organizzazione in Italia, che produce, trasporta, compra e vende elettricità e gas in tutta Europa, con una società italiana ("producer"), che si impegna a produrre energia elettrica dietro la corresponsione di un compenso.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 26/04/2007, n. 79/E)

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Certificato IVA per l'UE.

Il certificato attestante la qualifica di soggetto passivo dell'Iva, rilasciato, ai fini del rimborso dell'Iva pagata in un altro stato membro, dall'autorità tributaria del paese di residenza, non rappresenta una presunzione inconfutabile che l'impresa è stabilita nel paese di rilascio. Ai detti fini, la nozione di “sede dell'attività economica” identifica il luogo in cui l'impresa svolge effettivamente la propria attività, connotato dalla presenza di mezzi umani e tecnici sufficienti per operare in modo autonomo. Fino a prova contraria, comunque, tale luogo coincide con la sede sociale.

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Operazioni straordinarie e incentivi fiscali.

Le precisazioni contenute nella Circolare 16/E del 21 marzo 2007 hanno consentito di delineare le tipologie di fusioni, scissioni e conferimenti che possono usufruire dell’apposito incentivo fiscale. Le aziende neocostituite a favore delle quali si effettuano operazioni straordinarie possono beneficiare del bonus fiscale di riconoscimento del disavanzo da concambio o dei maggiori valori iscritti a condizione che si realizzi un’effettiva aggregazione aziendale e non un semplice incremento dimensionale o del fatturato.

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Beni culturali: pagano l'imposta anche se non compresi nell'attivo ereditario.

I beni culturali che - a norma dell'art. 13, D.Lgs. n. 346/1990, recante il Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni - sono esclusi dall'attivo ereditario sono comunque soggetti al pagamento dell'imposta ipotecaria e catastale (e sostitutiva INVIM): così la Corte di Cassazione chiarisce la portata del rinvio, compiuto dall'art. 2, D.Lgs. n. 347/1990 (Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), alla determinazione della base imponibile così come stabilita dal D.Lgs. n. 346/1990.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. trib., 16/04/2007, n. 8977)

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Assoggettabilità ad IVA delle prestazioni rese dall'associato.

Anche con riferimento al periodo antecedente la novella della legge n. 27/2003 - in base alla quale non si considerano più effettuate nell'esercizio di arti e professioni (e restano perciò escluse dal campo di applicazione dell'IVA) le prestazioni rese dall'associato che non eserciti per professione abituale altra attività di lavoro autonomo - le prestazioni rese dall'associato nell'ambito di un contratto di associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro non sono assoggettabili ad IVA: pertanto, qualora l'associato non svolga - congiuntamente all'attività prestata nell'ambito del contratto di associazione in partecipazione - alcuna attività di lavoro autonomo, difetta radicalmente il requisito soggettivo della soggezione al regime IVA.(Commissione tributaria II grado Bolzano, Sentenza, Sez. II, 22/03/2007, n. 6)

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Accertamento IVA ed IRPEF.

In una società la cui compagine sociale e la cui amministrazione è riferibile ad un unico ristretto gruppo familiare, le annotazioni sui conti bancari personali dei soci o dei loro familiari possono essere di per sé ritenute sufficienti - in mancanza di prove da parte di costoro circa la diversa origine delle somme versate - a ricondurre le stesse movimentazioni bancarie all'attività svolta dalla società accertata.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. trib., 21/03/2007, n. 6743)

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Credito ICI: soppresso il codice tributo 3905.

In considerazione delle innovazioni introdotte dall'applicazione delle norme contenute nel D.L. n. 223/2006, l'Agenzia delle Entrate ha disposto la soppressione del codice tributo 3905 - Imposta comunale sugli immobili (ICI): credito ICI (istituito con la risoluzione n. 201/E/2002).(Risoluzione Agenzia delle Entrate 20/04/2007, n. 76/E)

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Contributi pagati on-line con carta di credito: rileva il momento di utilizzo.

Ai fini IRPEF, il professionista può dedurre i contributi previdenziali pagati con carta di credito on-line nell'anno di imposta in cui è stata utilizzata la carta stessa, a prescindere dal momento in cui l'importo versato è addebitato sul suo conto corrente.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 23/04/2007, n. 77/E)

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Fringe benefit auto.

I veicoli assegnati ai dipendenti in uso promiscuo producono incertezze in merito alla tassazione o alla deducibilità di plusvalenze e minusvalenze realizzate all’atto di vendita. Le regole del Tuir per i beni a deducibilità limitata non sono sufficienti a risolvere i problemi che sorgono e anche la circolare n. 1/E/07 non dice nulla sul punto. La regola di riferimento è nell’art. 164 comma 2 del Tuir secondo cui plus e minusvalenze rilevano nella stessa proporzione esistente tra l’ammontare fiscalmente dedotto e quello complessivamente effettuato.

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Tipologie studi di settore.

È molto importante inquadrare correttamente il tipo di studio di settore che l’impresa o il professionista si troverà ad applicare nell’ambito delle prossime scadenze di Unico. In Unico 2007 troveranno applicazione 206 studi di settore di cui: 5 sono nuovi e 51 frutto di revisione, di questi 51 alcuni sono alla seconda evoluzione della scale tra definitivi, evoluti, sperimentali, monitorati.

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Anagrafe tributaria.

I dati delle dichiarazioni sono a disposizione di qualsiasi Amministrazione ma la collaborazione tra Comuni e Fisco per stanare l’evasione ha prodotto fino ad oggi più norme che azioni concrete. Ciò detto emerge da un documento Sogei: le dichiarazioni dei redditi per gli anni d’imposta 2002, 2003 e 2004 sono in rete nel sistema Siatel da maggio dell’anno scorso. Il risultato: solo pochi comuni hanno scaricato sul proprio sistema le dichiarazioni relative all’intero triennio disponibile, mentre la maggioranza si è limitata ad estrapolare solo qualche dato.

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Deducibilità dei contributi previdenziali versati con carta di credito (Ris. 77/E).

QUESITO

L’istante intende offrire ai professionisti, iscritti agli ordini professionali e aventi cassa di previdenza privata, un servizio consistente nella possibilità di pagare i contributi previdenziali con carta di credito on-line.

L’istante chiede di conoscere il corretto trattamento fiscale, ai fini Irpef, che i professionisti dovranno adottare relativamente alla deducibilità dei contributi previdenziali, versati on-line il 15 dicembre.

In questo caso, infatti, i contributi versati verrebbero accreditati all’ente previdenziale già il 17 dicembre, ma l’addebito sul conto corrente del professionista avverrebbe il 15 gennaio dell’anno successivo.

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

L’istante ritiene che il professionista che provveda al pagamento dei contributi previdenziali con carta di credito on-line il 15 dicembre, possa operare una corretta deduzione di tale onere per il periodo di imposta relativo all’anno trascorso, nonostante l’addebito sul conto corrente del professionista avvenga il 15 gennaio dell’anno successivo.

PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

La carta di credito è una tessera emessa da una banca o da un altro ente creditizio che dà diritto al possessore di ottenere beni o servizi per mezzo di ordini di pagamento.

Il pagamento mediante l’utilizzo di carte di credito è caratterizzato dalla differenziazione tra il momento in cui il percipiente si vede accreditate le somme e quello in cui il titolare della carta si trova addebitato la somma sul proprio conto corrente.

L'addebito al titolare della carta dell'importo speso in un dato periodo avviene successivamente all'atto di acquisto.

In particolare, il cliente può decidere se pagare alla fine di ciascun mese oppure in periodi successivi, rateizzando il proprio debito (servizio revolving).

Nel caso specifico, il professionista ordina all’istituto di credito di eseguire il pagamento di contributi previdenziali a favore dell’ente previdenziale per proprio conto, impegnandosi a rimborsare all’istituto di credito successivamente le anticipazioni effettuate.

Si tratta peraltro di uno strumento di pagamento, e non di finanziamento.

Ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. e) del Tuir, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, dal reddito complessivo si deducono, se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formarlo, i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza.

Il richiamato art. 10 prevede, dunque, che la deduzione dei contributi in esame debba essere effettuata nel periodo d'imposta in cui l’onere è stato sostenuto (principio di cassa).

Con riferimento al quesito proposto, considerato che il patrimonio del titolare della carta si decrementa, di fatto, nel momento in cui avviene l’addebito del saldo mensile della carta sul conto corrente bancario, si dovrebbe considerare versati i contributi previdenziali nell’anno di imposta successivo a quello in cui si utilizza concretamente la carta di credito.

Tuttavia, non è irrilevante considerare che, civilisticamente, il pagamento con carta di credito integra una delegazione passiva di pagamento allo scoperto, disciplinata dagli artt. 1269 e ss. del c.c.

Con la delegazione di pagamento, il delegante ordina al delegato di assumere ed estinguere il debito nei confronti del delegatario.

Col citato istituto, dunque, si verifica una modificazione soggettiva dal lato passivo del rapporto obbligatorio tale che, se il delegato esegue il pagamento, la prestazione da lui eseguita al delegatario vale come effettuata dal delegante, e vale, contemporaneamente, come effettuata dal delegato al delegante.

E’ di tutta evidenza, pertanto, che il momento maggiormente rilevante, nel caso in cui i contributi vengano versati con carta di credito on-line, è quello in cui viene utilizzata la carta di credito.

In questo momento, infatti, il professionista dà di fatto l’ordine di pagamento alla banca, ottenendo contestualmente il rilascio della ricevuta telematica di avvenuto pagamento, firmata digitalmente dalla banca stessa che versa quindi l’importo sul conto dell’ente.

Considerato che l’art. 1270, comma 1, del c.c. afferma esplicitamente che “il delegante può revocare la delegazione, fino a quando il delegato non abbia assunto l’obbligazione nei confronti del delegatario o non abbia eseguito il pagamento a favore di questo”, nel momento in cui la banca rilascia la ricevuta telematica di pagamento, salvo patto contrario, il professionista delegante non può più revocare l’ordine di pagamento.

Da quanto esposto si evince che i contributi si considerano versati dal professionista nel momento stesso in cui manifesta la volontà di sostenerne l’onere dando ordine di pagamento alla banca.

Il momento, diverso e successivo, in cui avviene l’addebito sul conto corrente del professionista da parte della banca attiene ad un rapporto interno che coinvolge esclusivamente il delegante ed il delegato, irrilevante ai fini fiscali.

Pertanto, nel caso in cui la banca istante dovesse lanciare sul mercato il servizio di versamento on-line dei contributi previdenziali con l’utilizzo della carta di credito, si è del parere che i professionisti possano dedurre l’onere sostenuto nell’anno di imposta in cui è stata utilizzata la carta di credito, a prescindere dal momento in cui verrà addebitato sul conto corrente del professionista l’importo versato.

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Pagamento pensioni all’estero.

In merito al pagamento delle pensioni all’estero Inps precisa che:
L’Inps e l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, hanno spedito una lettera (allegata) a tutti i pensionati all’estero in cui vengono spiegate nella maniera più chiara possibile le nuove modalità di pagamento. Tali modalità presentano notevoli vantaggi: nessuna commissione a carico del pensionato e maggiore sicurezza nel pagamento, senza dover cambiare conto corrente. All’interno della busta vengono indicate le varie modalità – internet, call center, fax - con le quali richiedere ulteriori informazioni. Tali lettere sono state inviate per opportuna conoscenza ai nostri Consolati, ai patronati esteri, al Ministero degli Esteri.
Per quanto riguarda l’Argentina, la Banca aggiudicataria ha assegnato i pagamenti a Banco Itaù che dispone di 79 sportelli sul territorio. Inps rassicura i pensionati di tale Paese che, anche in assenza di particolari indicazioni sulle modalità di pagamento, sarà garantita per loro, così come per tutti gli altri, la continuità delle pensioni con l’invio di assegni in euro con corriere speciale. La Banca ha comunque predisposto una opportuna comunicazione presso i beneficiari invitandoli alle loro filiali sul territorio per tutte le informazioni necessarie.
Lettera pagamenti estero

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domenica 22 aprile 2007

Ulteriori chiarimenti in materia di addizionali comunali all'Imposta sul reddito delle persone fisiche.

E' stata  segnalata  alla  scrivente  l'opportunita'  di fornire ulteriori

chiarimenti in   ordine   alla  determinazione  dell'acconto  dell'addizionale

comunale all'Irpef  nelle  ipotesi  in  cui  il  comune  abbia  deliberato una

fascia di  esenzione  ai  sensi  dell'articolo  1,  comma  3-bis,  del decreto

legislativo n. 360 del 1998.                                                 

    Al riguardo si fa presente quanto segue.                                 

    La legge  27  dicembre  2006, n 296 (legge finanziaria per il 2007), con i

commi da  142  a  144  dell'articolo  1 ha modificato l'articolo 1 del decreto

legislativo n. 360 del 1998, istitutivo dell'addizionale comunale all'Irpef. 

    Secondo la  nuova  formulazione  dell'articolo  1,  comma  3, del predetto

d.lgs. n.  360,  "i comuni, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52

del decreto   legislativo   15   dicembre   1997,   n.   446,   e   successive

modificazioni, possono     disporre    la    variazione    dell'aliquota    di

compartecipazione dell'addizionale  di  cui  al  comma  2 con deliberazione da

pubblicare nel  sito  individuato con decreto del capo del Dipartimento per le

politiche fiscali  del  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  31 maggio

2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2002."         

    Sempre nell'articolo  1,  dopo  il  comma  3,  e' stato inserito, il comma

3-bis il  quale  prevede  che  "Con  il medesimo regolamento di cui al comma 3

puo' essere  stabilita  una  soglia  di  esenzione  in ragione del possesso di

specifici requisiti reddituali".                                             

    Inoltre, il   comma   4  dell'articolo  1  stabilisce  che  il  versamento

dell'addizionale comunale  e'  effettuato  in  acconto e a saldo unitamente al

saldo dell'imposta  sul  reddito delle persone fisiche. La misura dell'acconto

e' stabilita   nel  30  per  cento  dell'addizionale  ottenuta  applicando  al

reddito imponibile  dell'anno  precedente  l'aliquota deliberata per l'anno di

riferimento qualora  la  pubblicazione della delibera sia effettuata non oltre

il 15  febbraio  del  medesimo  anno.  In caso di pubblicazione della delibera

successiva al  predetto  termine,  la  misura dell'aliquota da applicare sara'

quella vigente nell'anno precedente.                                         

    Le novita'  sono  state  illustrate dalla circolare n. 15 del 2007, che ha

fornito, tra l'altro, chiarimenti in relazione ai seguenti aspetti:          

   1) possibilita'    per    i    comuni   di   aumentare   l'aliquota   di  

      compartecipazione dell'addizionale  comunale  attraverso  un regolamento

      da adottare  ai  sensi  dell'articolo  52  del  decreto  legislativo  15

      dicembre 1997, n. 446;                                                 

   2) criterio  per  cui  l'addizionale  e'  dovuta  al comune nel quale il  

      contribuente ha  domicilio  fiscale  alla  data del 1  gennaio (in luogo

      di quella del 31 dicembre);                                            

   3) introduzione del versamento in acconto;                                

   4) individuazione   dei   nuovi   adempimenti  a  carico  dei  sostituti  

      d'imposta in  riferimento  ai  redditi  derivanti da lavoro dipendente e

      assimilati.                                                            

    Si segnala  inoltre,  che  l'elenco  dei  comuni  che  hanno deliberato le

fasce di   esenzione   e'   accessibile  sul  sito  www.finanze.gov.it,  (area

tematica: Fiscalita' Locale, Addizionale Comunale all'Irpef).                

    Con particolare    riguardo    alla   determinazione   e   al   versamento

dell'acconto, con  la  circolare  n. 15 del 2007 e' stato chiarito che trovano

applicazione le  disposizioni  previste in materia di Irpef, dalla legge n. 97

del 1977.  Cio'  in  quanto  l'articolo 1, comma 8, ultimo periodo, del d.lgs.

n. 360  del  1998, rinvia alle disposizioni previste per l'imposta sul reddito

delle persone fisiche per quanto non disciplinato dal d.lgs. stesso.         

    In particolare,  e'  possibile  effettuare  il  versamento dell'acconto di

importo inferiore   a   quello   determinato   secondo   il   metodo   storico

ordinariamente previsto,  ovvero  non  effettuarlo, se il contribuente ritiene

che non  dovra'  l'imposta  per l'anno cui si riferisce l'acconto, a causa del

sostenimento di  oneri  ovvero  della  produzione  di  un  reddito inferiore a

quello dell'anno precedente.                                                 

    Al riguardo,  la  circolare n. 15 ha precisato che l'acconto non e' dovuto

dai soggetti  che  rientrano  nella  soglia di esenzione deliberata dal comune

ai sensi dell'articolo 1, comma 3-bis, del d.lgs. n. 390 del 1998.           

    Per i  redditi  di  lavoro  dipendente ed i redditi assimilati a quelli di

lavoro dipendente,  e'  stato  precisato che i sostituti d'imposta determinano

l'acconto dell'addizionale   comunale   dovuta   per   il   2007   utilizzando

l'aliquota fissata  dal  comune  in  cui il dipendente ha il domicilio fiscale

al 1   gennaio  2007 e che il sostituto, anche in sede di acconto, tiene conto

delle esenzioni deliberate dai comuni                                        

    Poiche' permangono  dubbi  al  riguardo,  si  chiarisce  che  le esenzioni

hanno effetto  direttamente  anche  in sede di determinazione dell'acconto se,

in base  al  reddito  imponibile  dell'anno  precedente (2006) il contribuente

rientra nella fascia di esenzione deliberata dal comune di residenza.        

    Anche il  sostituto  d'imposta,  qualora  il  reddito  da  lui erogato nel

periodo d'imposta   precedente   sia  inferiore  alla  soglia  deliberata  dal

comune, applica  automaticamente  l'esenzione,  anche  in assenza di specifica

richiesta da parte del percipiente.                                          

    Se in  sede  di dichiarazione dei redditi, ovvero in sede di conguaglio di

fine anno  o  per  cessazione  del  rapporto di lavoro nel corso dell'anno, il

reddito risulta  superiore  alla  fascia di esenzione, l'imposta sara' versata

dal contribuente  ovvero  la  relativa  ritenuta  sara'  operata dal sostituto

d'imposta senza applicazione di sanzioni e interessi.                        

    Qualora siano  state  trattenute  rate  di  acconto  nei  confronti  di un

contribuente che  avrebbe  avuto  titolo a fruire dell'esenzione, il sostituto

d'imposta potra'   provvedere   alla   restituzione   nel  corso  dell'anno  e

comunque, in sede di conguaglio.                                             

    In caso  di  cessazione  del  rapporto di lavoro nel corso del 2007, nelle

annotazioni del  CUD  il  sostituto  d'imposta  dovra'  indicare  che non sono

state operate  le  ritenute  relative all'acconto dell'addizionale comunale in

applicazione automatica dell'esenzione.                                      

    Si rammenta  che  la  base  imponibile sulla quale calcolare l'addizionale

definitiva dovuta   per   il   2007  e'  costituita  dal  reddito  complessivo

determinato, ai  fini  dell'Irpef,  al  netto dei soli oneri deducibili di cui

all'articolo 10   del  Tuir,  essendo  le  deduzioni  per  oneri  di  famiglia

sostituite dalle detrazioni per carichi di famiglia.

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Scadenzario maggio 2007.

Entro il: 05-05-2007

Chi:   Operatori intracomunitari con obbligo trimestrale

Che cosa:   Presentazione elenchi intrastat delle cessioni intracomunitarie effettuate nel 1° trimestre 2007

Come:   Mediante invio telematico

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   4 - 9

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 10-05-2007

Chi:   Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari

Che cosa:   Versamento in modo virtuale dell'imposta di bollo relativa agli assegni circolari in circolazione alla fine del 1° trimestre 2007

Come:   Modello F23 presso Banche, Agenzie Postali o Concessionari

Codici tributo:   456T - Imposta di bollo - tassa sui contratti di borsa

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 15-05-2007

Chi:   Amministrazioni dello Stato ed Enti Pubblici

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente

Come:   Presso le sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   H

Entro il: 15-05-2007

Chi:   Amministrazioni dello Stato ed Enti Pubblici

Che cosa:   Versamento dell'acconto mensile IRAP dovuto sulle retribuzioni, sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e sui compensi corrisposti nel mese precedente

Come:   Con operazioni di giroconto o con bollettini di c/c/p in relazione alle varie Amministrazioni ed Enti Pubblici

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   3

Categorie contribuenti:   H

Entro il: 15-05-2007

Chi:   Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato anche ad ordinamento autonomo

Che cosa:   Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro

Come:   Con operazioni di giroconto o con bollettini di c/c/p presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   H

Entro il: 15-05-2007

Chi:   Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato anche ad ordinamento autonomo

Che cosa:   Versamento della rata dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno

Come:   Con operazioni di giroconto o con bollettini di c/c/p presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   H

Entro il: 15-05-2007

Chi:   Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato anche ad ordinamento autonomo

Che cosa:   Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro

Come:   Con operazioni di giroconto o con bollettini di c/c/p presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   H

Entro il: 15-05-2007

Chi:   Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato anche ad ordinamento autonomo

Che cosa:   Versamento della rata dell'addizionale regionale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno

Come:   Con operazioni di giroconto o con bollettini di c/c/p presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   H

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti Iva mensili

Che cosa:   Versamento dell'IVA dovuta per il mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6004 - Versamento Iva mensile aprile

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti IVA mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, DPR 100/98

Che cosa:   Versamento dell'IVA dovuta per il secondo mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6004 - Versamento Iva mensile aprile

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   B - C - D - E – F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Datori di lavoro dei giornalisti e dei praticanti giornalisti

Che cosa:   Versamento dei contributi INPGI per il periodo di paga scaduto il mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   C001 - Contributi obbligatori correnti

FA01 - Addizionale Fondo Integrativo

FR01 - Contributi Fondo Integrativo - Gruppo RAI

F001 - Contributi Fondo Integrativo

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C - D - E

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento della rata dell'addizionale regionale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   3802 - Addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Sostituti d'imposta

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   3816 - addizionale all'Irpef enti locali - sostituti d'imposta

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento della rata dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   3816 - addizionale all'Irpef enti locali - sostituti d'imposta

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007 a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   3802 - Addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Sostituti d'imposta

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti nel mese precedente per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell'esercizio di impresa

Come:   Modello F24 presso Banche, Agenzie Postali o Concessionari

Codici tributo:   1019 - Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostitutod'imposta a titolo di acconto dell'IRPEF dovuta dal percipiente

1020 - Ritenute del 4% operate all'atto del pagamento da parte delcondominio quale sostituto d'imposta a titolo di accontodell'IRES dovuta dal percipiente

Tipologie tributi:   1 - 2 - 7

Categorie contribuenti:   G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento della rata dell'acconto dell'addizionale comunale all'IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di aprile 2007

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   3860 - Addizionale comunale all'Irpef trattenuta dal sostituto d'imposta. Acconto

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1025 - Ritenute su obbligazioni e titoli similari emessi dai soggetti indicati nella fonte normativa

1029 - Ritenute su interessi e redditi di capitale diversi dai dividendi dovuti da soggetti non residenti

1031 - Redditi di capitale di cui al codice 1030 e interessi - Soggetti non residenti

1243 - Proventi soggetti a ritenuta di imposta corrisposti da organizzazioni estere di imprese residenti

1245 - Proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1045 - Ritenute su contributi corrisposti a imprese da regioni, provincie, comuni e altri enti pubblici

1051 - Ritenute su premi e contributi corrisposti dall'Unire e premi corrisposti dalla Fise

1052 - Indennità di esproprio

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   E - G - H

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1004 - Ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F – G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti Iva trimestrali

Che cosa:   Versamento dell'IVA dovuta per il 1° trimestre 2007 maggiorata dell'1%

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6031 - Versamento IVA trimestrale - 1° trimestre

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti IVA mensili soggetti al regime ex art. 74, comma 5, D.P.R. 633/72

Che cosa:   Versamento dell' IVA dovuta relativa al primo trimestre 2007

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6720 - Subfornitura - Iva mensile - versamento cadenza trimestrale - 1° trimestre

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti IVA trimestrali soggetti al regime ex art. 74, commi 4 e 5, D.P.R. 633/72

Che cosa:   Versamento dell' IVA dovuta relativa al primo trimestre 2007

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6031 - Versamento IVA trimestrale - 1° trimestre

6724 - Subfornitura - Iva trimestrale - versamento 1° trimestre

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti Iva che hanno scelto il pagamento rateale dell'imposta relativa al 2006

Che cosa:   Versamento della 3^ rata dell'IVA relativa al 2006 risultante dalla dichiarazione annuale (con applicazione degli interessi nella misura dello 0,5% mensile a decorrere dal 16 marzo 2007)

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6099 - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Soggetti che esercitano attività di intrattenimento

Che cosa:   Versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   6728 - Imposta sugli intrattenimenti

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   C - D - E

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Aziende del settore dello spettacolo e dello sport

Che cosa:   Versamento dei contributi ENPALS dovuti per il periodo di paga scaduto il mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   CCLS - Contributi correnti dovuti per i lavoratori dello spettacolo

CCSP - Contributi correnti dovuti per sportivi professionisti

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   C - D - E

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Datori di lavoro

Che cosa:   Versamento dei contributi INPS dovuti sulle retribuzioni dei dipendenti di competenza del mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   DM10 - Versamenti o compensazioni relativi a modelli DM10/2

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   A - B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1050 - Ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F – G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1038 - Ritenute su provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rapporti di commercio

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1024 - Ritenute su proventi indicati sulle cambiali

1030 - Ritenute su altri redditi di capitale diversi dai dividendi

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1032 - Ritenute su proventi da cessione a termine di obbligazioni e titoli similari

1058 - Ritenute su plusvalenze cessioni a termine valute estere

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su premi e vincite corrisposti o maturati nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1046 - Ritenute su premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza

1047 - Ritenute su premi per giuochi di abilità in spettacoli radiotelevisivi e in altre manifestazioni

1048 - Ritenute su altre vincite e premi

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   C - D - E - F - G - H

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (O.I.C.R.)

Che cosa:   Versamento ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   1705 - Ritenuta sui proventi derivanti dalla partecipazione ad Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di diritto estero

1706 - Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti residenti

1707 - Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti non residenti

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1001- Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Datori di lavoro tenuti al versamento dell' INAIL

Che cosa:   Versamento della 2^ rata del premio INAIL relativo al saldo 2006 ed all' acconto 2007, risultante da autoliquidazione

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   P

Tipologie tributi:   6 - 8

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G - H

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Soggetti obbligati al pagamento dell'accisa

Che cosa:   Versamento dell'accisa sui prodotti ad essa assoggettati immessi in consumo nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   2801 - Quota accise benzine riservata alle Regioni a statuto ordinario

2802 - Accisa spiriti

2803 - Accisa birra

2804 - Accisa oli minerali, loro derivati e prodotti analoghi

2805 - Accisa gas petroliferi liquefatti

2806 - Imposta erariale di consumo sull'energia elettrica

2807 - Addizionale energia elettrica D.L. 28.11.88, n. 511

2808 - Addizionale energia elettrica D.L. 30.9.89, n. 332

2809 - Accisa gas metano autotrazione

2810 - Maggiori proventi addizionali energia elettrica D.L. 30.09.89

2811 - Maggiori proventi addizionali energia elettrica D.L.28.11.88, n.511

2812 - Denaturanti e prodotti soggetti a I.F. - Contrassegni di Stato

2813 - Diritti di licenza sulle accise e imposte di consumo

2814 - Accisa sul gas metano per combustione

2815 - Imposta di fabbricazione sui sacchetti di plastica

2816 - Imposta di consumo su oli lubrificanti e bitume

2817 - Tassa emissione di anidride solforosa e ossido di azoto

2818 - Entrate accise eventuali e diverse

2819 - Imposta sui consumi di carbone, coke di petrolio e bitume

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   C - D - E

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Imprese di assicurazione

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31/12/2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   1680 - Ritenute operate sui capitali corrisposti in dipendenza di assicurazione sulla vita

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   E

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi

Che cosa:   Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 aprile 2007 (ravvedimento)

Come:   Versamento delle imposte e delle ritenute, maggiorate di interessi legali e della sanzione ridotta al 3,75% con Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   8904 - Sanzione pecuniaria IVA

8906 - Sanzione pecuniaria sostituti di imposta

Tipologie tributi:   4 - 7 - 8

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Artigiani e Commercianti

Che cosa:   Versamento 1^ rata trimestrale relativa all'anno 2007 dei contributi INPS dovuti sul minimale

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   AF - Contributi dovuti sul minimale di reddito

CF - Contributi dovuti sul minimale di reddito

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   C

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Pescatori autonomi

Che cosa:   Versamento dei contributi INPS dovuti mensilmente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   PESC - Versamenti dei pescatori autonomi

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Contribuenti Iva che hanno ricevuto le dichiarazioni d'intento rilasciate da esportatori abituali nonché intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni

Che cosa:   Presentazione della comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute nel mese precedente

Come:   Mediante invio telematico

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   4 - 9

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Datori di lavoro

Che cosa:   Versamento del contributo INPS - Gestione separata lavoratori autonomi - sui compensi corrisposti nel mese precedente ai soggetti tenuti all'iscrizione nell'apposita gestione separata INPS di cui alla L. 335/95

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   CXX - Versamenti dei committenti per i collaboratori coordinati e continuativi privi di altra copertura previdenziale, con contribuzione comprensiva di aliquota pensionistica e di aliquota assistenziale

C10 - Versamenti dei committenti per i collaboratori coordinati e continuativi già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G - H

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Associanti in partecipazione

Che cosa:   Versamento dei contributi INPS - Gestione separata associati in partecipazione - sugli utili corrisposti nel mese precedente agli associati in partecipazione tenuti all'iscrizione nell'apposita gestione separata Inps di cui all'articolo 43 L. 326/2003

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   ASS - Contributi relativi agli associati in partecipazione

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Istituti di credito ed altri intermediari

Che cosa:   Versamento dell' imposta sostitutiva, risultante dal "conto unico" relativo al mese precedente, sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche, S.p.A. quotate ed Enti pubblici

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   1239 - Imposta sostitutiva su intermediazione premi e frutti di obbligazioni e titoli similari

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Banche, SIM ed altri intermediari autorizzati

Che cosa:   Versamento dell' imposta sostitutiva sul risultato maturato (regime del risparmio gestito) in caso di revoca del mandato di gestione nel secondo mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   1103 - Imposta sostitutiva sui risultati da gestione patrimoniale

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Banche, SIM ed altri intermediari autorizzati

Che cosa:   Versamento dell'imposta sostitutiva applicata nel secondo mese precedente sulle plusvalenze (regime del risparmio amministrato)

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   1102 - Imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni da parte degli intermediari

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Banche, SIM ed altri intermediari aderenti al sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.A.

Che cosa:   Versamento dell' imposta sostitutiva, risultante dal "conto unico" relativo al mese precedente, sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.A.

Come:   Modello F24 con modalità telematiche

Codici tributo:   1239 - Imposta sostitutiva su intermediazione premi e frutti di obbligazioni e titoli similari

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente corrisposti nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1004 - Ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 16-05-2007

Chi:   Sostituti d'imposta

Che cosa:   Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati corrisposti nel mese precedente

Come:   Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva

Codici tributo:   1001- Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

1002 - Ritenute su emolumenti arretrati

1012 - Ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro

Tipologie tributi:   1 - 7

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F - G

Entro il: 21-05-2007

Chi:   Imprese di spedizione e agenzie marittime

Che cosa:   Versamento dei contributi integrativi, a favore del Fondo di Previdenza, calcolati sulle retribuzioni degli impiegati relative al mese precedente

Come:   Secondo le specifiche modalità previste dal Fondo di Previdenza

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   D - E

Entro il: 21-05-2007

Chi:   Operatori intracomunitari con obbligo mensile

Che cosa:   Presentazione elenchi intrastat delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di aprile 2007

Come:   Mediante raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   4 - 9

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 21-05-2007

Chi:   Aziende ed Istituti di Credito, SIM, società fiduciarie, agenti di cambio ed altri soggetti autorizzati al versamento della tassa sui contratti di borsa in modo virtuale

Che cosa:   Versamento, in modo virtuale, della tassa sui contratti di borsa dovuta per il mese precedente

Come:   Modello F23 presso Banche, Agenzie Postali o Concessionari

Codici tributo:   456T - Imposta di bollo - tassa sui contratti di borsa

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   F

Entro il: 21-05-2007

Chi:   Datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia

Che cosa:   Versamento dei contributi ENASARCO riferiti al 1° trimestre 2007, relativi agli agenti e rappresentanti

Come:   Bollettino di c/c/p presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 21-05-2007

Chi:   Datori di lavoro dei giornalisti e dei praticanti giornalisti

Che cosa:   Versamento dei contributi CASAGIT per il periodo di paga scaduto il mese precedente

Come:   Secondo le specifiche modalità previste dalla Cassa di Previdenza

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C - D - E

Entro il: 25-05-2007

Chi:   Datori di lavoro agricolo

Che cosa:   Versamento della rata mensile dei contributi ENPAIA dovuti per gli impiegati agricoli

Come:   Bollettino di c/c/p presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   B - C - D - E

Entro il: 25-05-2007

Chi:   Operatori intracomunitari con obbligo mensile

Che cosa:   Presentazione elenchi intrastat delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di aprile 2007

Come:   Mediante invio telematico

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   4 - 9

Categorie contribuenti:   B - C - D - E - F

Entro il: 30-05-2007

Chi:   Titolari di contratti di locazione

Che cosa:   Versamento imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1/5/2007

Come:   Modello F23 presso Banche, Agenzie Postali o Concessionari

Codici tributo:   107T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati - intero periodo

108T - Imposta di registro per affitto fondi rustici

112T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati - annualità successive

114T - Imposta di registro per proroghe (contratti di locazione e affitti)

115T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati - prima annualità

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   A - B - C - D - E - F - G – H

Entro il: 31-05-2007

Chi:   Aziende industriali e dirigenti industria

Che cosa:   Versamento quote contributive dovute al FASI relative al trimestre solare in corso

Come:   Bollettino di c/c/p intestato al FASI presso le Agenzie Postali

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   6

Categorie contribuenti:   A - E

Entro il: 31-05-2007

Chi:   Società non operative nel periodo di imposta in corso alla data del 4 luglio 2006 la cui compagine sociale, alla data del 1° gennaio 2007 ovvero entro 30 giorni dalla predetta data, è costituita da soci persone fisiche

Che cosa:   Delibera di scioglimento e messa in liquidazione ovvero di trasformazione in società semplice

Come:   Con assemblea straordinaria dei soci in presenza di un Notaio

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   9

Categorie contribuenti:   D - E - F

Entro il: 31-05-2007

Chi:   Proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad aprile 2007 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi

Che cosa:   Pagamento tasse automobilistiche (bollo auto)

Come:   Presso le Agenzie Postali con apposito bollettino di c/c/p, gli uffici dell'ACI, le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   A - B - C - D - E - F - G - H

Entro il: 31-05-2007

Chi:   Contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

Che cosa:   Presentazione al C.A.F. del mod. 730 e della busta contenente la scelta della destinazione dell'otto e del cinque per mille dell'IRPEF

Come:   Consegna diretta al C.A.F. che rilascia apposita ricevuta (mod.730/2)

Codici tributo:  

Tipologie tributi:   9

Categorie contribuenti:   A

Entro il: 31-05-2007

Chi:   Imprese di assicurazione

Che cosa:   Versamento dell'imposta dovuta su premi ed accessori incassati nel mese di aprile 2007, e degli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di marzo 2007

Come:   Modello F23 presso Banche, Agenzie Postali o Concessionari

Codici tributo:   527T - Imposta sulle assicurazioni

528T - Aumento aliquota imposta sulle assicurazioni

Tipologie tributi:   8

Categorie contribuenti:   E

Entro il: 31-05-2007

Chi:   Enti non commerciali

Che cosa:   Versamento dell'IVA relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di aprile 2007

Come:   Modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Concessionari o direttamente presso la Tesoreria Provinciale dello Stato

Codici tributo:   6099 - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

Tipologie tributi:   4

Categorie contribuenti:   G

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